Questa sera conosceremo il vincitore del Festival di Sanremo 2018 e chi staccherà il biglietto per Lisbona come rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2018.

In queste sere abbiamo ascoltato i brani in gara al Festival e vorremmo provare ad elencare quelli che secondo noi sarebbero i più adatti alla manifestazione.

Partiamo dai favoriti della vigilia, Fabrizio Moro ed Ermal Meta con il brano Non mi avete fatto niente. Loro all’Eurovision porterebbero il brano in italiano. Il tema del terrorismo è sicuramente importante e di impatto e potrebbe colpire il pubblico europeo, ma c’è un ma. Se per il regolamento di Sanremo il fatto che parte del brano fosse già stato pubblicato in precedenza non gli ha procurato la squalifica, lo stesso non vale per il regolamento dell’Eurovision che prevede che la canzone in gara sia inedita prima del 1 settembre 2017. Se vincessero e partecipassero Moro e Metal potrebbe prospettarsi un cambio di canzone.

Altro brano che punta al podio è Una vita in vacanza de Lo Stato Sociale. Il rischio è che sembri un Occidentali’s Karma 2. Infatti la canzone racconta di un tema importante come il lavoro in modo divertente, ma potrebbe essere vista come una joke entry a causa della “vecchia che balla”. Un problema, superabile, sarebbe quello del numero di componenti: il gruppo è composto da 5 persone a cui, se l’esibizione restasse simile a Sanremo, si aggiungono i due ballerini per un totale di 7 persone, troppe per l’Eurovision che prevede che sul palco ci siano soltanto 6 persone.

Veniamo poi a due artisti molto forti al televoto e che potrebbero salire sul podio stasera, entrambi nati dal Talent Amici di Maria De Filippi. I primi sono i The Kolors che con la loro Frida hanno portato parecchio ritmo all’Ariston. Per loro l’Eurovision sarebbe una figata assurda e hanno già pronta la versione inglese del brano. Non resta che attendere, così come non resta che aspettare di vedere il posizionamento di Annalisa che mette al servizio di un brano non particolarmente originale, Il mondo prima di te, le sue ottime capacità vocali. Se ci andasse lei a Lisbona potremmo sicuramente ben figurare.

Altri due artisti che hanno dichiarato il loro interesse per l’Eurovision sono Mario Biondi e Giovanni Caccamo. A noi piacciono molto entrambi, ma ci sembra difficile che arrivino sul podio. Il primo, che conosce Sobral e con le giuste condizioni andrebbe all’Eurovision, presenta un brano jazz raffinatissimo e d’atmosfera intitolato Rivederti. Il secondo ci andrebbe a piedi a Lisbona, ma in queste sere non ha purtroppo brillato nell’esecuzione live di Eterno se non quando ha duettato con Arisa, Siamo convinti che se l’avesse cantato lei da sola avrebbe rischiato la vittoria del Festival. La cantante lucana non ha mai nascosto la voglia di rappresentare l’Italia all’Eurovision, perciò, lasciateci sognare, un bel duetto Caccamo/Arisa noi lo vedremmo benissimo… ma appunto lasciateci sognare.

Comments

comments