L’Italia ha partecipato all’Eurovision Song Contest sin dalla prima edizione del 1956 e vi ha preso parte, con alcune eccezioni (1981,1982, 1986, 1994, 1995, 1996) fino al 1997. È ‘stato uno dei sette paesi fondatori della gara. L’Italia è ritornata in gara all’Eurovision Song Contest 2011, che segna la sua prima partecipazione al concorso dopo non aver partecipato a tredici edizioni.

L’EBU aveva già tentato di riportare l’Italia al concorso nel 2010, insieme a Monaco e Austria, ma ancora una volta l’Italia non vi partecipò. Il 31 dicembre 2010, fu annunciato ufficialmente dall’EBU che l’Italia sarebbe ritornata al concorso come “Big Five”, qualificandosi, quindi, automaticamente per la Finale del 2011. ritorno dell’Italia in gara si è dimostrato, sinora un successo, avendo sempre raggiunto la top 10 (secondo posto nel 2011, nono nel 2012 e settimo nel 2013).

Assenze

Come abbiamo visto, l’Italia non ha partecipato all’ESC in alcuni anni. Il primo ritiro fu nel 1981, quando la RAI dichiarò che l’interesse nel paese era diminuito. Questa assenza si protrasse anche nell’anno successivo. Nel 1986 la RAI si ritirò di nuovo e infine saltò i concorsi dal 1994 al 1996 motivando la scelta sempre con una mancanza di interesse a partecipare. Italia tornò nel 1997, prima di ritirarsi per tredici edizioni e ritornare solo nel 2011.

La censura dell’ESC 1974

Il brano italiano in gara quell’anno si intitolava  e proprio a causa del titolo della canzone, la RAI non mandò in onda in diretta il concorso perché il paese, a maggio, sarebbe stato chiamato a scegliere sul divorzio. Il timore era che il titolo potesse influenzare l’opinione pubblica. Lo show fu trasmesso solo a referendum svolto, dopo il 13 maggio 1974.

La rinascita dell’interesse verso l’ESC

Alla fine degli anni 2000 l’atmosfera comincia a cambiare. Nel 2008 due noti musicisti italiani, Vince Tempera (che aveva contribuito alla selezione nazionale di San Marino, che debuttava all’ESC in quell’anno) e Toto Cutugno, vincitore dell’ESC 1990 e presentatore dell’edizione 1991, espressero il loro disaccordo per l’assenza dell’Italia dal concorso e chiesero il ritorno del paese nella gara.

Alcuni partecipanti all’ESC 2008, a partire dal vincitore Dima Bilan apparvero nello show Carramba! Che fortuna, condotto da Raffaella Carrà su Rai Uno. Questa fu un’iniziativa della Carrà per cercare di promuovere l’evento che ormai in Italia era quasi sconosciuto o noto solo agli addetti ai lavori i quali, però non gli hanno mai lesinato critiche. La Carrà si era occupata di ESC in Spagna, per la TVE presentando tre serate evento. Sietse Bakker, Direttore della Comunicazione e PR dell’Eurovision Song Contest, ribadì, inoltre, che l’Italia sarebbe stata ancora la benvenuta al concorso.

Poco dopo aver rivelato la lista dei partecipanti per il concorso del 2009 l’EBU annunciò che avrebbe lavorare di più per riportare l’Italia in concorso nel 2010, impostando ora questo come priorità.

Il ritorno all’ESC

Il 2 dicembre 2010, venne annunciato ufficialmente dal sito ufficiale dell’ESC che l’Italia aveva inviato la propria candidatura a partecipare all’ESC 2011. La sua partecipazione fu ulteriormente confermata il 31 dicembre con l’annuncio della lista ufficiale dei partecipanti.

L’Italia e i BIG 5

Dal 2000, quattro paesi particolari, vale a dire il Regno Unito, la Germania, la Francia e la Spagna, si sono qualificati automaticamente per la finale del Concorso, indipendentemente dalla loro posizione nella classifica del concorso precedente. Questo avviene in quanto questi paesi sono i maggiori contribuenti finanziari dell’EBU (senza i quali la produzione dell’Eurovision song Contest non sarebbe possibile). Questi paesi vennero detti “Big Four”. Il Supervisore Esecutivo del Concorso di quegli anni, Svante Stockselius, disse ai giornalisti in un incontro con OGAE Serbia, che se l’Italia fosse ritornata al concorso avrebbe fatto parte di questo gruppo rinominato, quindi, “Big Five”. L’annuncio del 31 dicembre 2010, oltre ad ufficializzare la partecipazione delll’Italia all’Eurovision Song Contest 2011, confermò anche che il paese avrebbe fatto parte dei BIig Five e che quindi avrebbe avuto accesso di diritto alla finale.

Le partecipazioni italiane

ANNOINTERPRETECANZONEPUNTEGGIOPOSIZIONELINGUA
1956Franca RaimondiAprite le finestreitaliano
1956Tonina TorrielliAmami se vuoiitaliano
1957Nunzio GalloCorde della mia chitarra76italiano
1958Domenico ModugnoNel blu dipinto di blu (Volare)133italiano
1959Domenico ModugnoPiove (Ciao, ciao bambina)96italiano
1960Renato RascelRomantica58italiano
1961Betty CurtisAl di là125italiano
1962Claudio VillaAddio, Addio39italiano
1963Emilio PericoliUno per tutte373italiano
1964Gigliola CinquettiNon ho l'età491italiano
1965Bobby SoloSe piangi, se ridi155italiano
1966Domenico ModugnoDio come ti amo017italiano
1967Claudio VillaNon andare più lontano411italiano
1968Sergio EndrigoMarianne710italiano
1969Iva ZanicchiDue grosse lacrime bianche513italiano
1970Gianni MorandiOcchi di ragazza58italiano
1971Massimo RanieriL'amore è un attimo915italiano
1972Nicola di BariI giorni dell'arcobaleno926italiano
1973Massimo RanieriChi sarà con te7413italiano
1974Gigliola Cinquetti182italiano
1975Wess & Dori GhezziEra1153italiano
1976Al Bano & Romina PowerNoi lo rivivremo di nuovo697italiano/inglese
1977Mia MartiniLibera3313italiano
1978Ricchi e PoveriQuesto amore5312italiano
1979Matia BazarRaggio di luna2715italiano
1980Alan SorrentiNon so che darei876italiano
1983Riccardo FogliPer Lucia4111italiano
1984Alice & Franco BattiatoI treni di Tozeur705italiano/tedesco
1985Al Bano & Romina PowerMagic, oh magic787italiano
1987Umberto Tozzi & RafGente di mare1033italiano
1988Luca BarbarossaTi scrivo5212italiano
1989Anna Oxa & Fausto LealiAvrei voluto569italiano
1990Toto CutugnoInsieme:19921491italiano
1991Peppino di CapriComme è ddoce 'o mare897napoletano
1992Mia MartiniRapsodia1114italiano
1993Enrico RuggeriSole d'Europa4512italiano
1997JalisseFiumi di parole1144italiano
2011Raphael GualazziFollia d'amore/Madness of love189 (F)2 (F)italiano/inglese
2012Nina ZilliL'amore è femmina (Out of love)101 (F)9 (F)inglese/Italiano
2013Marco MengoniL'essenziale126 (F)7 (F)italiano
2014Emma MarroneLa mia città33 (F)21 (F)italiano
2015Il voloGrande amore292 (F)3 (F)italiano
2016Francesca MichielinNo degree of separation124 (F)16 (F)italiano/inglese
2017Francesco GabbaniOccidentali's karma334 (F)6 (F)italiano
 
 

Selezione di artista e brano

Buona parte dei nostri rappresentanti all’ESC sono passati dal Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Per i primi dieci anni (1956/1966) è la canzone vincitrice del Festival a difendere i colori italiani. Accadrà di nuovo anche nel 1972, 1997 e nel 2013.

Negli anni 1967/1969, 1987, 1989 e 1993 all’ESC siamo rappresentati dal cantante vincitore di Sanremo che, però, presenta un brano inedito.

Nel 1988, 1990 e 1992 sono invece i cantanti secondi o terzi classificati del Festival, che hanno partecipato all’ESC con una canzone inedita.

Per le restanti edizioni, prima del 2011, a rappresentare l’Italia ci sono artisti scelti internamente dalla RAI oppure vincitori di manifestazioni come Azzurro (1984) o, infine, scelti fra tutti i partecipanti di Sanremo.

Dal 2011 al 2013 è una commissione interna alla RAI che sceglie il nostro rappresentante fra tutti i partecipanti al Festival di Sanremo. In seguito la canzone viene scelta dalla casa discografica in accordo con la RAI. Nel 2011 e nel 2013 è stata mantenuta la canzone di Sanremo, mentre nel 2012 si è scelto un altro brano. Nel 2014, Emma Marrone viene scelta internamente dalla RAI.

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Le vittorie dell’Italia e l’organizzazione del concorso

L’Italia ha vinto due volte, nel 1964 e nel 1990. La prima ha visto trionfare a Copenaghen, Gigliola Cinquetti con il brano Non ho l’età, mentre 26 anni dopo Toto Cutugno ha vinto l’Eurofestival a Zagabria con la canzone Insieme: 1992.

Avendo vinto due volte, sono anche due le volte che la RAI ha organizzato la manifestazione; nel 1965 a Napoli, presentato da Renata Mauri, e nel 1991 a Roma, presentato da Gigliola Cinquetti e da Toto Cutugno.